Yves Saint Laurent e la pubblicità contestata

//Yves Saint Laurent e la pubblicità contestata

Yves Saint Laurent e la pubblicità contestata

Ives Saint Laurent, e la pubblicità sessista

 

La maison Yves Saint Laurent si ritrova al centro di un caso mediatico per la sua nuova campagna pubblicitaria, che mostra la donna sottomessa!

La sua provocazione, questa volta gli è tornata indetro come un boomerang, ed ha investito in pieno il marchio.

I social e gli influencer non perdonano.Viene da chiedersi spesso, se non sia solo per fare pubblicità a sè stessi.

Ma al di là di questi pensieri (chi è che diceva “a pensar male si fà sempre bene!“), la nuova campagna pubblicitaria sembra essere un pò troppo incentrata sulla dominazione verso le donne.Le immagini, le posizioni delle modelle, fanno subito pensare ad una provocazione troppo estrema.

Le modelle troppo magre, invece di ispirare sensualità ci lasciano un alone di cattivo gusto.

Del resto se scorriamo gli annali, già una volta la maison si è ritrovata a dover ritirare una pubblicità nel Regno Unito, anche lì l’utilizzo di modelle troppo magre, venne pagato a caro prezzo.

Ma questo modo di far pubblicità continua.Non c’è un filo di gusto, di buon senso, di classe.Che fine hanno fatto tutte le qualità che hanno sempre accompagnato questo mondo.

Chi ha inventato la moda e chi l’ha resa arte, ha fatto sì che ciò potesse succedere con tutte quelle qualità, che oggi sembrano lntane anni luce.

Oggi si pensa solo a stupire!L’ effetto immediato conta più di ogni altra cosa, e questo è figlio dei nostr tempi.Della valocità con cui si consumano le cose e gli interessi!

Purtroppo ne abbiamo viste di queste pubblicità, nel giorno di San Valentino.La storia è ciclica e si ripete!

Del resto è notizia di questi giorni dell scandalo che stà coinvolgendo l’attrice Emma Watson, che ha appena finito di girare “La Bella e la Bestia“.

Si è permessa di farsi fotografare in una posa sexy, con il seno scoperto, questo ha scandalizzato i “ben pensanti“, che non aspettano altro per farsi trovare in prima linea a criticare il diritto di una donna di usare il proprio corpo, in maniera sensuale.

Mentre quando si tratta di un colosso come Yves Saint Laurent, addirittura esaltano lo spirito creativo delle campagne, dove le modelle vengono “sfruttate” in qualsiasi modo e posizione!

La donna continua ad essere considerata un oggetto sesuale, e finchè qnon cambierà questo modo di vedere, non potrà cambiare nulla!

 

2017-03-08T16:26:10+00:00marzo 8th, 2017|Pubblicità|0 Commenti

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